Immagina di camminare tra pilastri di roccia che si innalzano per centinaia di metri, avvolti da una nebbia lattiginosa che crea scenari da film di fantascienza. Gennaio è il momento perfetto per scoprire il Parco Nazionale di Zhangjiajie con tutta la famiglia, quando il turismo rallenta drasticamente e i prezzi crollano rispetto all’alta stagione. Le celebri formazioni rocciose che hanno ispirato i paesaggi del film Avatar si trasformano in questo periodo in un regno incantato dove ghiaccio e nebbia creano atmosfere fiabesche che lasceranno i bambini a bocca aperta. La Cina interna in inverno offre un’esperienza autentica lontana dalle folle, con tariffe ridotte e la possibilità di vivere il parco in una dimensione quasi privata.
Perché gennaio è strategico per visitare Zhangjiajie
Mentre gran parte dei viaggiatori evita questo periodo pensando al freddo, chi sceglie gennaio per esplorare Zhangjiajie fa un affare incredibile. Le temperature si aggirano tra 0 e 8 gradi, gestibilissime con abbigliamento adeguato, e lo spettacolo naturale raggiunge livelli di suggestione impensabili. Le formazioni rocciose si ricoprono di brina e occasionalmente di neve, mentre la nebbia mattutina crea quel famoso effetto di montagne galleggianti che rende questo luogo unico al mondo. I sentieri sono praticamente deserti e i bambini possono correre liberamente senza la calca estiva. La visibilità può essere variabile, ma proprio questa imprevedibilità regala scorci memorabili quando le nuvole si aprono improvvisamente rivelando panorami mozzafiato.
Cosa vedere nel parco: le zone imperdibili
Il parco si divide in diverse aree, ciascuna con caratteristiche uniche. La zona di Yuanjiajie ospita la celebre “Colonna dell’Alleluia”, ribattezzata Avatar Hallelujah Mountain, accessibile tramite un ascensore esterno tra i più alti del mondo scavato nella roccia. Salire su questa piattaforma con tutta la famiglia è un’esperienza che mescola adrenalina e meraviglia. I bambini rimarranno affascinati dai ponti sospesi e dai camminamenti trasparenti che attraversano gole profonde centinaia di metri.
La Golden Whip Stream rappresenta l’opzione perfetta per le famiglie: un sentiero pianeggiante di circa 7 chilometri che costeggia un torrente cristallino, attraversando foreste di bambù e passando ai piedi di formazioni rocciose spettacolari. Anche i più piccoli riescono a percorrerlo senza difficoltà , e in gennaio l’acqua gelida crea formazioni di ghiaccio lungo le sponde che aggiungono magia al percorso.
Il Tianzi Mountain offre i panorami più ampi e fotografabili, con piattaforme panoramiche da cui osservare migliaia di pinnacoli rocciosi estendersi all’orizzonte. La funivia che sale in quota diventa essa stessa un’attrazione, specialmente quando attraversa banchi di nebbia improvvisi.
Esperienze da non perdere con i bambini
Oltre alle passeggiate tra le formazioni rocciose, il parco offre attrazioni che renderanno il viaggio indimenticabile per tutta la famiglia. Il Bailong Elevator, l’ascensore all’aperto di 326 metri scavato nella parete rocciosa, è un’avventura in sé: salire abbracciati al vetro mentre la valle sprofonda sotto i piedi crea ricordi indelebili. Il costo si aggira intorno ai 10 euro a persona, già incluso in molti biglietti combinati.
I ponti di vetro disseminati nel parco, incluso quello della Tianmen Mountain nelle vicinanze, permettono di camminare letteralmente sospesi nel vuoto. Alcuni genitori potrebbero trovare l’esperienza intensa, ma i bambini solitamente adorano la sensazione di volare.
Non perdete la passeggiata nella Ten-miles Natural Gallery, una valle stretta dove le pareti rocciose creano forme che la fantasia popolare ha trasformato in figure: il vecchio che raccoglie erbe, le tre sorelle, il re delle scimmie. Trasformate la camminata in un gioco cercando di riconoscere le sagome insieme ai bambini.
Muoversi risparmiando: strategie pratiche
Raggiungere Zhangjiajie richiede un minimo di pianificazione ma non è complicato. La città ha un aeroporto ben collegato con le principali metropoli cinesi: voli da Shanghai o Pechino costano in gennaio tra i 40 e i 70 euro a tratta, con promozioni frequenti. In alternativa, il treno notturno da città come Changsha o Guangzhou rappresenta un’opzione economica e permette di risparmiare una notte di hotel, con cuccette familiari disponibili intorno ai 30-50 euro per l’intero nucleo.
All’interno del parco, il sistema di bus navetta incluso nel biglietto d’ingresso collega tutte le zone principali. Il biglietto del parco costa circa 30 euro per gli adulti e dura 4 giorni consecutivi, mentre i bambini sotto i 1,20 metri entrano gratuitamente. Le funivie e gli ascensori panoramici richiedono supplementi separati di 8-12 euro ciascuno, ma potete alternare questi mezzi con i sentieri a piedi per contenere i costi.

Dalla città al parco, i bus pubblici partono ogni 10 minuti e costano meno di 2 euro a persona. Evitate i taxi che applicano tariffe gonfiate ai turisti stranieri.
Dove dormire senza spendere una fortuna
La strategia migliore per le famiglie è alloggiare nel villaggio di Wulingyuan, all’ingresso orientale del parco. Qui trovate guesthouse a conduzione familiare con camere quadruple o triple perfette per nucli con bambini, a prezzi tra i 20 e i 40 euro a notte. Le sistemazioni includono spesso colazione con piatti locali e i gestori possono organizzare pranzi al sacco a costi contenuti.
In gennaio, molte strutture applicano sconti del 40-50% rispetto all’alta stagione estiva, rendendo accessibili anche hotel di categoria superiore che offrono riscaldamento efficiente, fondamentale con bambini piccoli. Le stanze sono generalmente spaziose secondo gli standard cinesi e molte hanno bollitori per preparare tisane calde o latte per i più piccoli.
All’interno del parco esistono alcune locande sui sentieri, opzione affascinante per spezzare il trekking in due giorni, ma in gennaio molte chiudono e quelle aperte hanno riscaldamento limitato. Valutatele solo se i bambini sono grandicelli e abituati all’avventura.
Mangiare bene spendendo poco
La cucina dello Hunan, provincia di cui Zhangjiajie fa parte, è famosa per essere piccante e saporita. Nei ristoranti locali di Wulingyuan, un pasto completo per famiglia con 4-5 piatti da condividere costa 15-25 euro totali. Ordinate riso bianco extra per mitigare il piccante per i bambini, e indicatevi chiaramente quando ordinate chiedendo versioni meno speziate dei piatti.
Specialità da provare includono il pollo in salsa piccante con peperoni, gli gnocchi di riso saltati, le verdure in agrodolce e le zuppe di noodle che scaldano dopo una giornata all’aperto. Lungo i sentieri del parco trovate venditori di pannocchie grigliate, patate dolci cotte e frittelle salate a 1-2 euro, perfette per uno spuntino energetico.
I supermercati locali sono ideali per rifornirsi di snack, frutta e biscotti da portare negli zaini. L’acqua in bottiglia costa pochi centesimi nei negozi del villaggio, mentre all’interno del parco il prezzo triplica.
Consigli pratici per famiglie
L’abbigliamento a strati è fondamentale: la temperatura varia significativamente tra valle e cime, e tra sole e ombra. Portate giacche impermeabili perché l’umidità è costante e la nebbia bagna come pioggia leggera. Guanti e cappelli sono indispensabili per i bambini, così come scarpe da trekking con suola antiscivolo dato che i sentieri possono essere ghiacciati.
Molte attrazioni prevedono salite ripide con scalinate anche di centinaia di gradini. Se viaggiate con bambini piccoli, valutate l’uso di zaini porta-bebè ergonomici piuttosto che passeggini, assolutamente impraticabili sui sentieri. I bambini dai 4-5 anni in su generalmente ce la fanno camminando, alternando tratti a piedi e in funivia.
Le app di traduzione sono preziose perché fuori dai circuiti turistici principali l’inglese è poco diffuso. Scaricate mappe offline dell’area perché la connessione dati può essere instabile nelle zone più remote del parco. WeChat Pay e Alipay sono i metodi di pagamento dominanti, ma i contanti restano accettati ovunque.
Gennaio coincide con il periodo pre-Festival di Primavera cinese, quindi i prezzi dei trasporti restano stabili e la disponibilità alta. Evitate però l’ultima settimana del mese se il Capodanno cinese cade presto, perché i prezzi schizzano improvvisamente.
Estensioni del viaggio nei dintorni
Se avete qualche giorno extra, la Tianmen Mountain merita assolutamente una visita. La funivia che sale per 7,5 chilometri offre panorami vertiginosi, mentre la “Porta del Cielo”, un arco naturale gigantesco raggiungibile con 999 gradini, crea quella sensazione di compimento perfetta per coinvolgere i bambini in una sfida divertente. Il costo combinato funivia e ingresso è di circa 35 euro per adulto.
Il Grand Canyon di Zhangjiajie con il suo ponte di vetro di 430 metri sospeso a 300 metri d’altezza rappresenta un’altra tappa emozionante, sebbene più impegnativa con bambini piccoli. L’ingresso costa intorno ai 20 euro e il ponte richiede un supplemento di 10 euro.
Zhangjiajie in gennaio trasforma un viaggio in famiglia in un’avventura dentro scenari che sembrano usciti da un libro fantasy. Il freddo diventa un alleato che regala atmosfere magiche, prezzi bassi e solitudine contemplativa in uno dei paesaggi più straordinari del pianeta. Preparatevi a tornare con memory card piene di foto incredibili e racconti che i vostri figli ripeteranno per anni, perché camminare tra montagne sospese avvolte nella nebbia non è qualcosa che si dimentica facilmente.
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