Meteo Italia domani 16 gennaio: differenza shock di 12 gradi tra Nord e Sud, ecco dove serve l’ombrello

Il 16 gennaio 2026 porterà con sé un quadro meteorologico piuttosto variegato lungo la Penisola, con differenze significative tra il Nord e il Centro-Sud del Paese. Se al settentrione dovremo fare i conti con qualche goccia di pioggia e temperature decisamente fresche, scendendo verso meridione il panorama si fa più clemente, con valori termici che sfiorano quasi la doppia cifra rispetto alle città del Nord. La giornata si caratterizzerà per una generale instabilità atmosferica, pur con intensità diverse a seconda della latitudine. Chi si trova nelle regioni settentrionali dovrà tenere a portata di mano l’ombrello, mentre chi abita più a sud potrà godere di condizioni decisamente più favorevoli, anche se il cielo non sarà propriamente limpido ovunque.

Milano tra grigio e pioggia mattutina

Il capoluogo lombardo vivrà una giornata decisamente uggiosa, con piogge nelle prime ore del mattino che accompagneranno il risveglio dei milanesi. La probabilità di precipitazioni raggiunge infatti l’80,6%, un valore piuttosto elevato che non lascia molti dubbi: prepararsi con impermeabile o ombrello sarà praticamente d’obbligo per chi dovrà uscire presto. Le precipitazioni non saranno particolarmente abbondanti, con circa mezzo millimetro di pioggia atteso, ma sufficiente a rendere le strade scivolose e a creare qualche disagio nel traffico cittadino.

Le temperature rimarranno decisamente rigide durante tutta la giornata, oscillando tra una minima di 4,3°C e una massima di appena 6,7°C. Parliamo di valori tipicamente invernali che richiederanno un abbigliamento adeguato: giacconi pesanti, sciarpe e guanti saranno alleati preziosi per affrontare il freddo milanese. La copertura nuvolosa sarà quasi totale, con il 98% del cielo coperto da nubi che daranno alla città quell’aspetto grigio e malinconico tanto caratteristico dell’inverno padano.

Un elemento che renderà più sopportabile questa giornata poco gradevole è la ventilazione praticamente assente, con una velocità media di soli 4,3 km/h. Questo significa che, pur con temperature basse, non ci sarà quel fastidioso effetto “wind chill” che fa percepire ancora più freddo. L’umidità relativa toccherà invece valori elevatissimi, pari al 96,6%: questo parametro indica la quantità di vapore acqueo presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura, e valori così alti contribuiscono a quella sensazione di freddo umido che penetra nelle ossa, tipico delle giornate nebbiose della Pianura Padana.

Roma con schiarite e temperature più miti

La Capitale godrà di condizioni decisamente più favorevoli rispetto alla metropoli lombarda. Nessuna precipitazione è attesa per la giornata di domani, con probabilità pari a zero: i romani potranno quindi muoversi liberamente senza il timore di bagnarsi. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 69,5%, lasciando spazio a qualche timida apparizione del sole che renderà la giornata più piacevole dal punto di vista visivo.

Il termometro segnerà valori molto più confortevoli rispetto al Nord, con una escursione termica notevole tra i 6,3°C della notte e i 14,7°C delle ore centrali. Parliamo di temperature quasi primaverili per le ore più calde, che permetteranno di godersi una passeggiata nel centro storico o nei parchi romani senza doversi imbaccare eccessivamente. L’escursione termica di oltre 8 gradi è tipica delle giornate invernali soleggiate o parzialmente soleggiate, quando il sole riesce a scaldare l’aria durante il giorno, mentre di notte le temperature crollano per l’irraggiamento notturno.

Il vento soffierà con una velocità media di 7,9 km/h, quindi una brezza leggera che non creerà particolari disagi ma contribuirà a rendere l’aria più fresca, specialmente nelle ore mattutine e serali. L’umidità si attesterà al 79%, un valore ancora piuttosto elevato ma significativamente inferiore a quello registrato a Milano, rendendo l’aria meno pesante e più respirabile. Per chi vive nella Capitale o la visita in questa giornata, si tratterà quindi di una tipica giornata invernale romana, caratterizzata da un clima mite e generalmente gradevole.

Napoli con temperature gradevoli e vento sostenuto

Il capoluogo partenopeo si conferma una delle destinazioni più clementi della giornata. Nessuna pioggia disturberà i napoletani, con probabilità di precipitazioni pari a zero. Il cielo si presenterà con parziali schiarite, essendo coperto per il 38,6%: questo significa che avremo ampie porzioni di cielo azzurro alternate a qualche nube di passaggio, creando quel tipico scenario invernale mediterraneo che rende Napoli così affascinante anche nella stagione fredda.

Le temperature saranno le più elevate tra tutte le città analizzate, con valori che oscilleranno tra i 12,5°C notturni e i 16,4°C diurni. Parliamo di temperature quasi primaverili che permetteranno di vivere la giornata all’aperto senza particolare disagio, magari con una giacca leggera o un maglione durante le ore centrali. L’escursione termica risulta contenuta, appena 4 gradi, segno di un clima più stabile e influenzato dalla vicinanza del mare, che agisce da volano termico mitigando sia il freddo notturno che il calore diurno.

L’elemento da tenere maggiormente in considerazione sarà il vento decisamente sostenuto, con una velocità media di 19,8 km/h. Si tratta di una ventilazione piuttosto intensa, che in meteorologia definiremmo brezza moderata, capace di far oscillare i rami degli alberi e rendere un po’ più difficoltoso camminare, specialmente nelle zone esposte come il lungomare. Questo vento contribuirà a far percepire le temperature leggermente più basse rispetto ai valori effettivi, motivo per cui sarà opportuno comunque coprirsi adeguatamente. L’umidità al 64,6% risulta la più bassa tra le città considerate, garantendo un’aria più secca e confortevole.

Campobasso tra nuvole e fresco appenninico

La cittadina molisana, situata a circa 700 metri di altitudine, presenterà caratteristiche tipiche di un clima appenninico invernale. Non sono previste precipitazioni, con probabilità pari a zero, ma il cielo rimarrà prevalentemente coperto con una nuvolosità dell’81,5%. Le nuvole accompagneranno quindi gran parte della giornata, filtrando la luce solare e creando quella particolare luminosità diffusa tipica delle giornate coperte.

Le temperature si manterranno su valori decisamente freschi, oscillando tra i 3°C della mattina e i 10°C delle ore centrali. L’escursione termica di 7 gradi è piuttosto marcata e riflette la posizione geografica della città, lontana dall’influenza mitigatrice del mare e soggetta alle dinamiche termiche tipiche delle zone interne e montuose. I 3 gradi notturni richiedono particolare attenzione: siamo infatti vicini allo zero termico, anche se non si prevedono gelate significative.

Il vento soffierà con una velocità media di 13 km/h, quindi una brezza leggera-moderata che contribuirà ad accentuare la sensazione di freddo, specialmente nelle ore mattutine e serali quando le temperature sono più basse. L’umidità relativa all’83,3% è piuttosto elevata e, combinata con le basse temperature, creerà quella tipica sensazione di freddo umido caratteristica delle zone appenniniche invernali. Per chi vive a Campobasso o nelle zone limitrofe, sarà una giornata che ricorda pienamente che siamo nel cuore dell’inverno.

Venezia tra grigio lagunare e aria umida

La Serenissima vivrà una giornata tipicamente invernale, caratterizzata da quel grigiore che spesso avvolge la laguna nei mesi freddi. Le precipitazioni saranno praticamente assenti, con una probabilità bassissima del 3,2% che rende del tutto trascurabile il rischio di pioggia. Il cielo risulterà però prevalentemente coperto, con una nuvolosità dell’82,8% che lascerà ben poco spazio al sole.

Le temperature si manterranno su valori piuttosto rigidi, con una minima di 5,4°C e una massima di 8°C. Parliamo di una giornata fredda che richiederà un abbigliamento invernale completo: cappotti, sciarpe e guanti saranno necessari per chi dovrà passeggiare tra calli e campielli. L’escursione termica contenuta, di appena 2,6 gradi, è tipica delle giornate completamente nuvolose, quando le nubi agiscono come una coperta impedendo sia un eccessivo riscaldamento diurno che un forte raffreddamento notturno.

Il vento soffierà con una velocità media di 7,9 km/h, quindi una brezza leggera che non creerà particolari problemi alla navigazione lagunare ma contribuirà a rendere l’aria ancora più pungente. L’umidità relativa sarà elevatissima, attestandosi all’88,9%: questo valore è tipico delle località lagunari e costiere, dove la presenza di grandi masse d’acqua mantiene costantemente alto il contenuto di vapore acqueo nell’atmosfera. Questa umidità elevata, combinata con le basse temperature, creerà quella sensazione di freddo penetrante tanto caratteristica dell’inverno veneziano, che sembra insinuarsi sotto i vestiti nonostante un abbigliamento adeguato.

Un’Italia divisa in due dal punto di vista meteorologico

Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 16 gennaio, emerge chiaramente una netta divisione tra Nord e Sud del Paese. Le regioni settentrionali, rappresentate da Milano e Venezia, dovranno affrontare condizioni decisamente più rigide e umide, con temperature che a malapena raggiungono i 6-8 gradi e valori di umidità che sfiorano il 90-97%. Il cielo rimarrà prevalentemente coperto e Milano dovrà fare i conti anche con qualche pioggia mattutina.

Scendendo verso il Centro-Sud, il quadro migliora sensibilmente. Roma si posiziona in una situazione intermedia, con temperature che raggiungono i 15 gradi e un cielo parzialmente nuvoloso che concede qualche spiraglio al sole. Napoli rappresenta invece la situazione più favorevole, con temperature che sfiorano i 16 gradi e un’umidità più contenuta, anche se dovrà fare i conti con venti sostenuti. Campobasso, per la sua posizione appenninica, mantiene caratteristiche intermedie con il freddo tipico delle zone interne ma senza precipitazioni.

Dal punto di vista della ventilazione, si nota come Milano presenti i valori più bassi, mentre Napoli spicca con venti quasi quattro volte più intensi, una differenza significativa dovuta alla diversa configurazione geografica e alle dinamiche atmosferiche locali. La copertura nuvolosa segue un gradiente decrescente da Nord a Sud, con Milano e Venezia quasi completamente coperte e Napoli che gode invece di ampie schiarite.

Suggerimenti pratici per affrontare al meglio la giornata

Per chi si trova nelle città del Nord, e in particolare a Milano, il consiglio principale è quello di equipaggiarsi adeguatamente fin dalle prime ore del mattino. L’ombrello sarà indispensabile per le piogge mattutine, mentre l’abbigliamento dovrà essere decisamente invernale: giacconi pesanti, preferibilmente impermeabili, sciarpe e guanti. L’alta umidità rende il freddo più penetrante di quanto suggerirebbero i semplici valori termici, quindi vestirsi a strati risulta la strategia migliore. Non è una giornata ideale per attività all’aperto prolungate: meglio optare per musei, centri commerciali o altre attività al chiuso. Se proprio dovete uscire per commissioni, concentratele nelle ore centrali quando le temperature saranno leggermente più alte.

A Venezia la situazione è simile a Milano, anche se senza pioggia: il freddo umido lagunare richiede comunque un abbigliamento completo e caldo. Attenzione particolare va posta alle prime ore del mattino e alla sera, quando le temperature più basse combinate con l’umidità creano condizioni particolarmente rigide. Le passeggiate romantiche tra i ponti veneziani sono certamente possibili, ma programmatele per le ore centrali e prevedete pause frequenti in caffè o osterie per scaldarsi.

Chi invece si trova a Roma o Napoli può considerarsi fortunato: le temperature miti permettono di godersi la giornata all’aperto senza particolari disagi. Una giacca di media pesantezza sarà sufficiente per le ore centrali, mentre al mattino e alla sera converrà aggiungere una sciarpa. A Roma il clima più stabile rende ideali le visite turistiche ai monumenti o una passeggiata nei parchi storici. A Napoli bisognerà tenere conto del vento sostenuto: evitate attività lungo il lungomare se siete particolarmente sensibili alle correnti d’aria, mentre per una passeggiata nel centro storico il vento risulterà meno problematico grazie alla protezione offerta dagli edifici.

Per gli abitanti di Campobasso e delle zone appenniniche, la giornata richiederà un abbigliamento completamente invernale nonostante l’assenza di precipitazioni. I 3 gradi mattutini sono vicini allo zero, quindi massima attenzione agli spostamenti nelle prime ore quando potrebbero formarsi brinature localizzate sulle strade. Le attività all’aperto sono possibili nelle ore centrali, quando i 10 gradi rendono più sopportabile il freddo, ma sempre con abbigliamento adeguato.

In generale, questa giornata di metà gennaio ricorda che siamo nel pieno della stagione invernale, anche se con intensità diverse lungo la Penisola. Chi può scegliere, meglio privilegiare attività al chiuso al Nord e godersi invece il clima più mite del Centro-Sud per qualche ora all’aria aperta. Gli sportivi che corrono o vanno in bicicletta dovrebbero optare per le ore centrali e, al Nord, verificare sempre le condizioni delle strade che potrebbero risultare scivolose dopo le piogge mattutine milanesi.

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Venezia grigia e umida
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