La giornata di domenica 26 gennaio 2026 si preannuncia ricca di contrasti meteorologici lungo tutta la penisola. Mentre alcune regioni settentrionali potrebbero svegliarsi sotto temperature sotto lo zero, le zone centrali e meridionali godranno di condizioni più miti, sebbene caratterizzate da instabilità atmosferica. Si tratta di una tipica situazione invernale in cui l’Italia si trova divisa tra correnti fredde provenienti da nord e influenze più temperate dal Mediterraneo. Le precipitazioni interesseranno principalmente il Centro-Sud, con accumuli significativi in alcune aree, mentre il Nord-Est potrebbe vedere qualche fiocco di neve. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane per organizzare al meglio la giornata.
Milano: freddo pungente ma senza pioggia
Il capoluogo lombardo non vedrà precipitazioni durante la giornata, nonostante una probabilità di pioggia che si attesta intorno al 23%. La temperatura oscillerà tra una minima vicina allo zero, precisamente -0,3°C nelle prime ore del mattino, e una massima di 7,7°C nel primo pomeriggio. Questo significa che chi esce presto dovrà fare i conti con un freddo intenso e possibili gelate sulle superfici esposte, particolarmente sui parabrezza delle auto e sui marciapiedi meno battuti.
L’umidità relativa si manterrà molto elevata, raggiungendo il 94%, un dato che indica come l’aria sarà particolarmente carica di vapore acqueo. Questo parametro misura la quantità di umidità presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura: più è alto, più l’aria risulta “pesante” e la sensazione di freddo si intensifica. Il cielo sarà coperto per circa il 68% da nubi, configurando una giornata grigia e tipicamente invernale. I venti saranno deboli, con una velocità media di 8,6 km/h, quindi non ci sarà il fastidioso effetto di wind chill che renderebbe la temperatura percepita ancora più bassa.
Roma: alta probabilità di pioggia nella Capitale
La situazione cambia radicalmente spostandoci al Centro. Roma dovrà fare i conti con la pioggia, con una probabilità che raggiunge l’81%. Sebbene la quantità stimata di precipitazione sia modesta, la possibilità di ritrovarsi sotto acquazzoni improvvisi è concreta. Le temperature saranno decisamente più gradevoli rispetto al Nord, con una minima di 6,8°C e una massima che toccherà i 12,9°C, valori piuttosto confortevoli per un periodo invernale.
La copertura nuvolosa si attesterà al 51%, lasciando spazio a qualche schiarita tra un passaggio nuvoloso e l’altro. L’umidità relativa sarà del 78%, più contenuta rispetto a Milano ma comunque significativa. I venti soffieranno con una velocità media di 9,7 km/h, creando una leggera brezza che potrebbe rendere l’aria più frizzante soprattutto quando il cielo si apre. Chi ha in programma attività all’aperto dovrebbe tenere a portata di mano un ombrello pieghevole e vestirsi a strati, dato che le temperature potrebbero variare sensibilmente tra i momenti di sole e quelli di pioggia.
Napoli: piogge abbondanti in arrivo
Il capoluogo campano sarà la città più colpita dalle precipitazioni. Pioverà certamente, con una probabilità elevatissima del 97% e accumuli previsti di ben 9,6 millimetri. Per dare un’idea concreta, questa quantità corrisponde a circa un litro d’acqua per ogni metro quadrato di superficie: si tratta quindi di piogge consistenti che potrebbero creare pozzanghere e rallentare il traffico urbano. La buona notizia è che le precipitazioni tenderanno a diminuire con il passare delle ore.
Le temperature saranno comprese tra 11,4°C e 12,4°C, con un’escursione termica minima che indica condizioni stabili dal punto di vista termico. L’umidità relativa si attesterà al 79%, rendendo l’aria piuttosto umida. La copertura nuvolosa sarà significativa, con l’81% del cielo coperto da nubi. Un elemento da non sottovalutare sarà il vento sostenuto, con raffiche che raggiungeranno mediamente i 14,4 km/h. Quando il vento si combina con la pioggia, la sensazione di disagio aumenta considerevolmente: le gocce vengono trasportate in modo più deciso e trovare riparo diventa essenziale.
Ancona: vento forte e piogge intermittenti
La città marchigiana vivrà una giornata caratterizzata da possibili rovesci di pioggia, con una probabilità del 52% e accumuli stimati di 1,5 millimetri. Non si tratterà quindi di precipitazioni continue, ma piuttosto di episodi intermittenti che potrebbero alternare momenti asciutti a brevi acquazzoni. Le temperature oscilleranno tra i 6°C e gli 8,8°C, configurando una giornata piuttosto fredda, seppur non gelida.
L’aspetto più rilevante per Ancona sarà sicuramente il vento, decisamente intenso, con una velocità media di 19,8 km/h. Si tratta del valore più elevato tra tutte le città analizzate: quando il vento supera i 20 km/h, si inizia a percepirne chiaramente l’effetto, con difficoltà nel mantenere aperto un ombrello e una temperatura percepita sensibilmente inferiore a quella reale. L’umidità relativa sarà alta, pari all’89%, mentre la copertura nuvolosa raggiungerà il 74%. Chi vive lungo la costa adriatica dovrà prestare particolare attenzione, dato che il vento proveniente dal mare amplifica la sensazione di freddo e umidità .
Trento: temperature rigide con possibili nevicate
Il capoluogo trentino si conferma la città più fredda tra quelle analizzate. Non sono previste precipitazioni significative, nonostante una probabilità del 55% che si verifichino episodi di neve. La temperatura minima scenderà a -2,3°C durante le ore notturne e del primo mattino, mentre la massima non supererà i 3,4°C: parliamo quindi di una giornata decisamente invernale in cui il termometro rimarrà sempre su valori bassi.

Interessante notare come il tipo di precipitazione previsto sia la neve, anche se la quantità stimata è pari a zero centimetri. Questo apparente paradosso si spiega con la possibilità di qualche fiocco sparso che però non accumula al suolo, oppure con nevicate talmente deboli da non essere quantificabili. Il cielo sarà nuvoloso solo per il 26%, lasciando ampio spazio a schiarite: questo potrebbe creare un effetto scenografico suggestivo, con il sole che filtra tra le nubi in un paesaggio montano potenzialmente innevato dai giorni precedenti. I venti saranno deboli, con appena 4 km/h, e l’umidità si attesterà all’82%.
Un’Italia divisa tra freddo alpino e piogge mediterranee
Analizzando complessivamente la situazione, emerge chiaramente come il 26 gennaio 2026 vedrà l’Italia attraversata da due distinte dinamiche meteorologiche. Le regioni settentrionali, in particolare quelle alpine e prealpine, sperimenteranno condizioni tipicamente invernali con temperature sotto lo zero e possibilità di neve. Milano e Trento rappresentano questo scenario nordico, con gelate mattutine e aria fredda che persisterà per l’intera giornata.
Il Centro-Sud, invece, sarà interessato da un sistema perturbato che porterà precipitazioni diffuse, particolarmente intense su Napoli. Roma e Ancona si troveranno in una posizione intermedia, con piogge più moderate ma comunque presenti. La differenza di temperatura tra Nord e Sud sarà marcata: mentre a Trento non si supereranno i 3°C, a Roma e Napoli si raggiungeranno valori vicini ai 13°C, con uno scarto termico di quasi 10 gradi tra diverse zone del Paese.
Un altro elemento caratterizzante sarà il vento, particolarmente presente lungo la costa adriatica. Ancona registrerà le raffiche più intense, un fenomeno tipico quando correnti fredde si scontrano con l’aria più mite proveniente dal mare. L’umidità rimarrà elevata praticamente ovunque, oscillando tra il 78% di Roma e il 94% di Milano, creando quella sensazione di freddo “umido” particolarmente penetrante.
Suggerimenti per affrontare al meglio la giornata
Per chi risiede nel Nord Italia, l’abbigliamento dovrà essere pesante e stratificato. Cappotti invernali, sciarpe e guanti non sono opzionali, specialmente nelle ore mattutine quando le temperature saranno prossime allo zero. Chi utilizza l’auto dovrebbe uscire qualche minuto prima per sbrinare i vetri. Le attività all’aria aperta sono fattibili, ma richiedono preparazione adeguata: una passeggiata nei parchi o un’escursione in montagna possono essere piacevoli se ci si veste appropriatamente, approfittando delle schiarite previste a Trento.
Per i residenti a Roma e Ancona, l’impermeabile o l’ombrello dovrebbero essere compagni inseparabili della giornata. Le piogge intermittenti renderanno complicato pianificare attività prolungate all’esterno, ma le temperature miti di Roma permetteranno comunque di godersi qualche ora fuori casa negli intervalli asciutti. Meglio evitare passeggiate lungo la costa ad Ancona, dove il vento forte renderebbe l’esperienza poco piacevole. Le attività indoor rappresentano la scelta più saggia: musei, cinema o centri commerciali sono l’ideale per questa giornata.
Chi si trova a Napoli dovrebbe invece riprogrammare completamente eventuali piani all’aperto. Con quasi 10 millimetri di pioggia previsti e una probabilità del 97%, la giornata si presta a rimanere al riparo. Il vento moderato combinato con la pioggia renderà sgradevole anche brevi spostamenti. È il momento perfetto per dedicarsi ad attività casalinghe, leggere un libro, vedere un film o cucinare qualcosa di caldo. Se gli spostamenti sono necessari, meglio utilizzare l’auto o i mezzi pubblici piuttosto che muoversi a piedi o in scooter.
Per gli appassionati di fotografia, la giornata offre comunque opportunità interessanti: le schiarite tra le nubi a Trento potrebbero creare giochi di luce spettacolari sulle montagne, mentre a Roma i contrasti tra sole e nuvole potrebbero regalare tramonti suggestivi. Gli sportivi dovranno adattarsi: meglio la palestra al chiuso che la corsa all’aperto, specialmente nelle città dove sono previste piogge. Chi pratica sport invernali in montagna troverà condizioni favorevoli nelle località alpine, anche se le temperature rigide richiederanno un abbigliamento tecnico adeguato.
Il consiglio generale è di verificare le previsioni locali nell’arco della giornata, poiché situazioni con probabilità di precipitazione intorno al 50-80% possono evolvere rapidamente. Tenere sempre in auto o in borsa un ombrello pieghevole e un capo impermeabile può salvare da situazioni scomode. Per le famiglie con bambini piccoli, organizzare attività indoor sarà la scelta più pratica, evitando il rischio di farli bagnare o esporre a temperature troppo rigide. La serata sarà particolarmente fredda al Nord, quindi riscaldamento acceso e coperte a portata di mano renderanno la casa un rifugio confortevole dopo una giornata tipicamente invernale.
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