Questo castello belga a gennaio diventa deserto e accessibile a tutti: perché le coppie stanno prenotando ora per il weekend più romantico dell’anno

Le pietre millenarie del Gravensteen emergono dalla nebbia invernale di Gand come un miraggio medievale perfettamente conservato. Gennaio è il momento ideale per esplorare questa straordinaria fortezza fiamminga: le folle estive sono solo un ricordo lontano, i prezzi calano vertiginosamente e l’atmosfera gotica del castello si amplifica tra le giornate corte e le luci soffuse che rendono ogni angolo della città belga incredibilmente romantico. Un weekend in coppia qui significa immergersi in un’esperienza autentica, lontana dai circuiti turistici più battuti, dove storia, cultura e gastronomia si fondono in un connubio perfetto per chi cerca un viaggio indimenticabile senza svuotare il portafoglio.

Il Castello dei Conti: un tuffo nel Medioevo fiammingo

Il Gravensteen, il cui nome significa letteralmente “Castello dei Conti”, domina il centro storico di Gand dal 1180. A differenza di molte fortezze europee trasformate in eleganti residenze, questo castello ha mantenuto intatto il suo carattere militare: mura massicce, torrioni minacciosi, un fossato che circonda l’intera struttura e persino una collezione di strumenti di tortura medievali che rendono la visita decisamente particolare.

Il biglietto d’ingresso costa circa 12 euro a persona, ma potete risparmiare acquistando la CityCard di Gand che per circa 35 euro vi garantisce l’accesso a numerose attrazioni cittadine e l’uso gratuito dei mezzi pubblici. Gennaio offre un vantaggio impagabile: potrete esplorare sale, camminamenti e torri praticamente da soli, con quella sensazione di esclusività che durante l’alta stagione è impossibile da trovare. Salite fino alla torre più alta per ammirare il panorama sui tetti di Gand: con la luce fioca dell’inverno e le guglie che spuntano tra la foschia, vi sembrerà di essere stati catapultati in un dipinto fiammingo del XV secolo.

Gand oltre il castello: tesori nascosti da scoprire in coppia

Il Gravensteen è solo l’inizio. Gand è una città che si svela lentamente, perfetta per essere esplorata a piedi in un weekend. Il centro storico è un concentrato di architettura medievale: le tre torri iconiche (San Nicola, il Beffroi e la Cattedrale di San Bavone) formano il profilo inconfondibile della città.

Nella Cattedrale di San Bavone si trova uno dei capolavori assoluti dell’arte fiamminga: “L’Adorazione dell’Agnello Mistico” dei fratelli Van Eyck. L’ingresso alla cattedrale è gratuito, ma per vedere il polittico dovrete pagare circa 6 euro. Ne vale assolutamente la pena, soprattutto se amate l’arte: trovarvi di fronte a questa opera monumentale del 1432 è un’esperienza che lascia senza fiato.

Passeggiate lungo i canali del Graslei e Korenlei, le antiche banchine medievali dove un tempo attraccavano le navi mercantili. A gennaio, con le luci natalizie ancora accese nelle prime settimane e l’aria pungente che invita a stringersi l’uno all’altra, questi luoghi assumono un fascino particolare. La sera, quando le facciate delle case delle corporazioni si riflettono nell’acqua scura, capirete perché Gand viene spesso definita “la Venezia del Nord” che non si è ancora venduta al turismo di massa.

Dove dormire spendendo poco

Gennaio è il mese perfetto per trovare sistemazioni economiche nel cuore di Gand. Gli ostelli della città offrono camere doppie private con bagno a partire da 50-60 euro a notte, spesso in edifici storici ristrutturati con gusto. Cercate strutture nel quartiere di Patershol, il dedalo di viuzze medievali appena dietro il Gravensteen: dormirete letteralmente a due passi dal castello e al mattino potrete godervi l’atmosfera magica del quartiere prima che si risvegli.

Se preferite un bed & breakfast, ne troverete diversi gestiti da famiglie locali con prezzi intorno ai 70-80 euro per una doppia con colazione inclusa. La colazione belga è sostanziosa e vi permetterà di risparmiare sul pranzo: approfittatene per fare scorta di energie prima di esplorare la città.

Gastronomia low-cost: mangiare bene senza rovinarsi

Il Belgio è il paradiso dei buongustai e Gand non fa eccezione. Per un’esperienza autentica e economica, dimenticate i ristoranti turistici intorno al castello e avventuratevi nelle friterie locali, dove una porzione abbondante di patatine fritte croccanti condite con una delle decine di salse disponibili costa circa 3-4 euro. Non è solo street food: le patatine belghe sono un’istituzione nazionale e quelle di Gand sono considerate tra le migliori.

Per un pasto completo spendendo poco, cercate i locali che offrono il “dagschotel”, il piatto del giorno: circa 12-15 euro per un pranzo abbondante che spesso include uno stufato fiammingo o carbonade, perfetto per scaldarsi nelle giornate invernali. Il quartiere universitario intorno alla Sint-Pietersnieuwstraat pullula di piccoli locali frequentati dagli studenti dove potete mangiare bene con 10-12 euro.

Non lasciate Gand senza aver assaggiato i cuberdon, i caratteristici dolcetti a forma di cono viola ripieni di sciroppo: nelle bancarelle del centro ne troverete di freschissimi a circa 1 euro l’uno. E naturalmente, concedetevi una sosta in una delle tante birrerie artigianali: una birra locale costa tra i 3 e i 5 euro e ve ne sono centinaia di varietà da scoprire.

Muoversi a Gand: tutto a portata di piede (o di tram)

Uno dei grandi vantaggi di Gand è la sua dimensione perfetta per un weekend. Il centro storico è interamente pedonale e tutto ciò che vale la pena vedere si trova nel raggio di 2 chilometri dal Gravensteen. Camminare è il modo migliore per scoprire angoli nascosti, cortili segreti e piccole piazze che non troverete su nessuna guida.

Se alloggiate fuori dal centro o volete esplorare quartieri più periferici, la rete di tram e autobus è efficientissima. Un biglietto singolo costa circa 3 euro, ma conviene acquistare il pass giornaliero a 7,50 euro che include viaggi illimitati. In alternativa, Gand è una città ciclabile per eccellenza: nonostante gennaio non sia il mese ideale per pedalare, troverete diverse stazioni di bike-sharing con tariffe economiche.

Consigli pratici per il vostro weekend invernale

Gennaio a Gand significa temperature intorno ai 2-6 gradi, con possibilità di pioggia. Vestitevi a strati, portate una giacca impermeabile e scarpe comode e impermeabili: camminerete molto sui sampietrini bagnati. Il lato positivo? I musei e le attrazioni al chiuso sono deserti, potete godervi ogni esperienza con calma senza code o ressa.

Molti musei chiudono il lunedì, quindi organizzate il weekend tenendo conto di questo dettaglio. Il Gravensteen è aperto tutti i giorni, ma chiude relativamente presto (intorno alle 17:00 in inverno), quindi pianificate la visita nella prima parte della giornata.

Per quanto riguarda il budget complessivo, un weekend in coppia a Gand a gennaio può costare tra i 250 e i 400 euro a persona tutto incluso (voli low-cost da città italiane, alloggio, cibo, ingressi), rendendolo una delle destinazioni più accessibili per una fuga romantica invernale in Europa.

Gand e il suo maestoso Gravensteen rappresentano quella tipologia di destinazione che premia i viaggiatori fuori stagione: avrete una città medievale perfettamente conservata tutta per voi, prezzi contenuti e quell’atmosfera intima che rende speciale ogni momento condiviso. Tra le mura del castello, passeggiando lungo i canali nebbiosi o scaldandovi con una birra artigianale in un pub di legno antico, scoprirete che gennaio è davvero il mese giusto per innamorarsi delle Fiandre.

Cosa ti attira di più di Gand a gennaio?
Il castello senza folle estive
I canali nella nebbia romantica
Le patatine belghe economiche
Il polittico dei Van Eyck
Birre artigianali nei pub storici

Lascia un commento